Nel gioco delle tre cave chi ha perso è la legalità – Pian Dell’Olmo: cronaca del giorno più buio

Rifiuti, il prefetto Sottile sceglie Pian Dell’Olmo L’ira dei Comitati: bloccheremo via Tiberina e Flaminia / Politica – Nuovo Paese Sera.

 

 

La cronaca della giornata di ieri raccontata da Veronica Moreno di Paese Sera

20.10 “A Roma sui rifiuti ha vinto lo scaricabarile. Sulla discarica temporanea si sono espresse tutte le istituzioni, sia quelle di prossimità che quelle nazionali, ma il Comune di Roma, per volontà del Sindaco Alemanno e della sua giunta, non è stato in grado di proporre un’alternativa pur di non assumersi la responsabilità di scontentare questo o quel territorio. A questo punto il consiglio straordinario che si sarebbe dovuto tenere la settimana prossima è inutile, e continueremo a a vivere il paradosso per cui l’unica istituzione a non prendere una posizione ufficiale sulla questione rifiuti è proprio quella che vive l’emergenza”. Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio.

20.00  “L’emergenza rifiuti è ormai oltre il limite della farsa e la Regione non può abdicare così facilmente dalle sue responsabilità. Chiediamo quindi la convocazione immediata, se possibile già in questa settimana, di un Consiglio regionale straordinario per discutere della deprecabile scelta di Pian dell’Olmo per la nuova discarica.” Lo dichiara, in una nota, il capogruppo e segrevario regionale dell’Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio.

19.15 “E’ voilà, dopo Corcolle ora è la volta di Pian dell’Olmo, ma nel frattempo dove è finito il piano per la differenziata porta a porta che è l’unica cosa utile e seria da fare? – afferma in una nota Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio – Si continua a perdere tempo scegliendo siti sulla base di una lista ristretta di aree tirate fuori dai cassetti della Regione Lazio, tutte con problemi vari. Il lavoro sui siti è viziato sin dall’inizio, la mappa andrebbe rifatta sulla base dei criteri di legge e per ora l’unica cosa certa è che Malagrotta sarà ancora una volta prorogata, ma è altrettanto certo che in dieci mesi di inutili commissariamenti tutto si è fatto tranne che lanciare davvero un piano per riduzione, riuso e differenziata.”

19.10 “Le proteste dei cittadini sono giustificate, perché arrivano da chi sa che l’immondizia, attualmente, non riceve un pretrattamento adeguato. Da chi è perfettamente a conoscenza che in mancanza di misure urgenti e straordinarie il tal quale continuerà a finire in discarica. Il Prefetto Sottile conferma quanto diciamo da tempo: Alemanno sui rifiuti ha fallito. Ora bisogna fare quello che il sindaco di Roma non ha fatto per oltre 4 anni. E bisogna farlo presto e bene. Il Commissario Prefettizio ha tutti i poteri per procedere con somma urgenza. Vari un piano straordinario per far sì che gli impianti di trattamento funzionino al 100%, dia il via con procedura d’urgenza alla costruzione del quinto impianto di Trattamento Meccanico Biologico”, così il capogruppo capitolino Pd Esterino Montino.

18.27 “Da oggi solo barricate. La decisione del commissario Sottile è vergognosa perché non si fonda su una seria analisi, ma su carte false. Siamo pronti a piantare la ‘tenda della legalità’ per presidiare il sito e impedire la costruzione della nuova discarica. Nei prossimi giorni presenterò un esposto alla Procura della Repubblica dimostrando, con dati alla mano, che si è trattato di una scelta scellerata”. E’ quanto afferma, in una nota, il senatore dell’Idv Stefano Pedica. “Solo fino a pochi giorni fa – ricorda Pedica – l’ex commissario Pecoraro aveva detto che c’erano dei vincoli che impedivano la costruzione della nuova discarica in quel sito, oggi invece Sottile punta su Pian dell’Olmo. Cosa si nasconde dietro questa decisione? Nel pomeriggio Sottile si è presentato davanti ai cittadini e balbettante ha esordito dicendo che è arrivato da poco e che ha deciso ascoltando i rappresentanti delle istituzioni locali: Alemanno, Zingaretti e Polverini. Sono stati loro a convincere il neocommissario e ora solo la procura potrà fargli capire che è stato consigliato male. Per quanto riguarda invece il sindaco, il presidente della Provincia e la governatrice del Lazio saranno gli elettori a bocciare i loro cattivi consigli”.

18.14 “Il gruppo de La Destra al Consiglio regionale del Lazio ha fatto affiggere il manifesto che alleghiamo per la stampa per esprimere contrarietà alla scelto di Pian dell’Olmo come discarica per i rifiuti di Roma”. Lo rende noto, in un comunicato, il gruppo La Destra della Regione Lazio.

18.13 L’Assemblea Capitolina di Giovedì prossimo è oramai inutile, e non basta più dire “ve l’avevo detto” perchè è chiarissimo che quando ci si sottrae dalla responsabilità di prendere decisioni, per quanto impopolari esse siano, queste vengono prese da qualcun’altro. Il prefetto Sottile ha fatto benissimo a stabilire rapidamente il nuovo sito per il conferimento dei rifiuti romani. Ed è inutile adesso piangere lacrime di coccodrillo, Regione, Provincia e Comune hanno avuto tre anni e mezzo per trovare una soluzione”. E’ il commento, in una nota, di Francesco Smedile, consigliere Udc di Roma Capitale e presidente della Commissione Riforme Istituzionali per Roma Capitale. “Unico problema noto a tutti – prosegue Smedile – è la capacità insufficiente di Pian dell’Olmo a contenere la quantità di tal quale che Roma e il suo hinterland hanno la necessità di scaricare per almeno tre anni. Periodo di tempo prima del quale non è possibile attivare il complesso sistema necessario per la gestione dei rifiuti, composto dalla raccolta differenziata, l’attivazione degli impianti di incenerimento e dall’applicazione delle nuove tecnologie programmate per la riduzione dei volumi”. “Ora che la decisione è stata presa – conclude Smedile – per chiunque diventa doveroso fare proposte alternative prima di protestare, il resto è solo ipocrisia”.

18.08 “E’ inaccettabile la scelta di Pian dell’Olmo presso Riano come sito in cui realizzare la nuova discarica di Roma. Come Sinistra Ecologia e Libertà dell’Area Metropolitana di Roma sosterremo le mobilitazioni dei cittadini della zona contro questa decisione. Le incapacità di governare le politiche di gestione dei rifiuti da parte di Alemanno e Polverini non possono ricadere sulle popolazioni di Riano”. A dichiararlo in una nota è Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà. “Abbiamo presentato una mozione in Provincia – continua – che sostiene in maniera inequivocabile l’inadeguatezza del sito di Pian dell’Olmo. Un luogo troppo vicino all’abitato e a serio rischio idrogeologico per la presenza di una falda rinvenuta a circa 10-12 metri di profondità che esclude la possibilità di realizzare una discarica in sicurezza. Come abbiamo già ribadito l’individuazione del sito in cui realizzare una nuova discarica, tra l’altro, non è la soluzione all’emergenza rifiuti nel Lazio. La gestione del ciclo dei rifiuti deve puntare su raccolta differenziata, recupero e riciclo, e l’uso delle discariche deve essere la soluzione residuale per la quota di rifiuti non recuperabili”, conclude.

18.02 “L’indicazione del Commissario Goffredo Sottile per il sito di Pian dell’Olmo, per la nuova discarica dei rifiuti romani, accompagnata dal forte contrasto dei cittadini della zona e una reale preoccupazione per la tutela ambientale della zona, mi porta a ribadire l’urgenza di uscire dalla politica della discarica. Resto fortemente contraria alla logica della discarica, e questo nuovo sito deve assolutamente essere provvisorio e, qualora confermato, dovrà essere realizzato con gli opportuni accorgimenti affinché si dia garanzia ai cittadini sulla loro salute e sulla salvaguardia del territorio. Bisogna ragionare in modo nuovo sul ciclo dei rifiuti, che deve essere trattato nella sua interezza, se davvero si vuole ridurre l’utilizzo delle discariche e degli inceneritori per raggiungere l’obiettivo ‘rifiuti zero’. Fin quando questo non avverrà è inevitabile che i cittadini vivranno la scelta di qualsiasi sito, nel loro territorio, come una calamità da contrastare in ogni modo”. Così, in una nota, Maria Gemma Azuni, consigliere capitolino Sel.

17.55 “Finalmente dopo mesi di indecisione da parte del Alemanno e della Presidente Polverini il Governo ha individuato il sito di Pian dell’Olmo, area che da settimane indicavamo come possibile soluzione temporanea. Una discarica temporanea dove non dovrebbe, secondo noi, essere conferito il tal quale, ora è, infatti, necessario recuperare il tempo perso, a causa della confusione del centrodestra, puntando sulla raccolta differenziata e sull’impiatistica evitando così di condannare Roma ad una logica di discarica permanente e mettendo in atto una seria politica che trasformi il rifiuto in risorsa”, ha affermato in una nota Umberto Marroni, capogruppo PD di Roma Capitale.

17.41 Protesta di alcune decine di abitanti di Riano contro la nuova discarica annunciata a Pian dell’Olmo. Secondo quanto si é appreso dalla polizia stradale, gli abitanti si sono incatenati e stanno bloccando la via Tiberina all’altezza del chilometro 7,500.

17.40 “La proprieta’ del sito e’ inconferente rispetto alle caratteristiche del sito”. Lo ha detto il prefetto commissario Goffredo Sottile, durante la conferenza stampa indetta la termine dell’incontro con le istituzioni nel corso del quale e’ stato scelto Pian dell’Olmo come sito alternativo e temporaneo a Malagrotta. Ai cronisti che gli chiedevano quanto restera’ aperta la discarica provvisoria, Sottile ha sottolineato che “non so, non posso ancora dirlo”, mentre a questo punto sembra ormai scontata la proroga di Malagrotta.

17.35 “Nonostante l’intervento del Ministro Clini e i suoi tanti annunci, ancora una volta si favorisce il solito imprenditore dei rifiuti, che ha gestito per anni Malagrotta, e si continua a puntare sul conferimento in discarica. Un film già visto con un finale che non offre soluzioni ma anzi rischia di arrecare danni irreparabili ai territori e alle comunità locali”. E’ quanto dichiarano, in una nota, Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, Consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio. “Per la nuova discarica si continua a insistere così sulla scelta di una località, senza puntare su soluzioni strutturali e alternative, come il ricorso alla differenziata e alla riduzione della produzione dei rifiuti, le uniche in grado di scongiurare l’emergenza. E come se non bastasse si è preso come punto di riferimento la lista dei siti contenuta nello studio preliminare regionale – aggiungono Nieri e Zaratti – Un documento fallace e condizionato dagli interessi dei privati, come più volte abbiamo denunciato. Uno studio che si è rivelato la ‘madre’ di tutti gli errori. La decisione di scegliere Pian Dell’Olmo come sito per la nuova discarica, cosiddetta provvisoria, è dunque scellerata. Si tratta di un sito che, come gli altri sei, presenta grandi criticità , nonché elementi perplessità. Pian dell’Olmo, infatti, oltre ad essere uno dei siti di proprietà del monopolista dei rifiuti, è inadeguato perché ricade in un sistema ambientale, paesaggistico e idrogeologico di elevata delicatezza”. “Questa decisione, infine, non mette al riparo la Regione Lazio da una pesantissima multa della Ue. Senza un piano efficace per la raccolta differenziata e il trattamento dei rifiuti si torna al punto di partenza che consiste nello scegliere una località dove seppellire i rifiuti, condannando le comunità locali ad altri disastri ambientali – aggiungono Nieri e Zaratti”.

17.31 “Non faremo passare uno spillo”, hanno gridato i cittadini di Riano, entrati nella sede del ministero mentre era in corso la conferenza stampa del prefetto commissario Goffredo Sottile. A capitanare la protesta, il vicesindaco di Riano Italo Arcuri. Una volta sospeso l’incontro con la stampa, il gruppo di cittadini si e’ spostato all’esterno dove, parlando con la stampa, ha ribadito la netta contrarieta’ alla decisione.

17.25 “Costi quel che costi, sono fortemente contrario all’ipotesi dei rifiuti di Roma nel sito di Pian dell’Olmo”. Lo afferma in una nota l’assessore agli Enti locali e politiche per la Sicurezza della Regione Lazio, Giuseppe Cangemi, “in merito alla dichiarazione del segretario nazionale e capogruppo de La Destra Francesco Storace sulla scelta del sito di stoccaggio dei rifiuti urbani di Roma Capitale”.

17.16 “Ancora una volta i rifiuti rimangono un affare di Manlio Cerroni. La scelta di Pian dell’Olmo è una scelta che va contro le regole e rappresenta una violenza nei confronti dei cittadini di Riano e della provincia che si vedranno scaricare tonnellate e tonnellate di rifiuti romani, secondo il solito principio che ciò che Roma non riesce a risolvere si scarica sull’hinterland. E’ la scelta di devastazione del territorio: si passa sopra ai vincoli idrogeologici e paesaggistici chiaramente indicati dall’autorità di Bacino e dal piano paesaggistico regionale. Pian dell’Olmo, come Quadro Alto, era stato escluso dalla Regione nel 2009 proprio per questi motivi. L’emergenza non giustifica il fatto di passare sopra alle leggi andando a scaricare rifiuti a poche centinaia di metri da abitazioni e scuole. E non c’è nessuna assicurazione concreta che la discarica sarà provvisoria. Dopo tante chiacchiere la scelta è caduta, guarda caso, proprio su uno dei siti di proprietà del Colari di Cerroni: non ci sarebbe nemmeno bisogno di commentare”. Lo dichiara, in una nota, Carlo Lucherini consigliere regionale del Pd.

17.15 “L’opera di tutoraggio da parte del governo sull’emergenza rifiuti, ai danni di Regione e Comune sta assumendo le sembianze di una vera e propria circonvenzione di incapaci. La scelta di Pian dell’Olmo non ci vede affatto d’accordo, come del resto riteniamo non percorribile ogni ipotesi di discarica presentata dalla regione Lazio. Siamo sicuri che la Giunta Polverini sarà al nostro fianco nella battaglia contro questa scelta, viste le dichiarazioni dell’assessore Cangemi”. Lo dichiara in una nota il capogruppo e segretario regionale dell’Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio: “Ben altri argomenti dovrebbero essere al centro dell’attenzione del tavolo per l’emergenza rifiuti: incremento massiccio della differenziata, pieno funzionamento degli impianti di trattamento, se necessario la costruzione di altri impianti tmb, una vera campagna per il decremento della produzione di rifiuti. E’ inconcepibile, invece, come una capitale moderna ed europea, quale dovrebbe essere Roma, pensi ancora di discariche nel 2012 – conclude Maruccio – mentre tutto il mondo civile ha intrapreso da tempo altre strade per lo smaltimento dei rifiuti”.
 

17.12 “La scelta di Pian dell’Olmo come sito per la discarica è errata e incomprensibile. Comprendo la necessità di trovare una soluzione per assicurare la chiusura di Malagrotta, tuttavia locare una discarica raggiungibile dai mezzi attraverso la Tiberina, strada certamente inidonea alla movimentazione dei materiali; che è a nemmeno due chilometri dal sito di Malborghetto, centro di rilevanza storica e archeologica, e che si trova a un passo dal cimitero di Prima Porta è davvero sbagliata. Ora, se Corcolle ci sembrava fuori luogo, Pian dell’Olmo è una scelta insensata. L’auspicio è che il commissario Sottile torni sui propri passi e ascolti le istanze che provengono dal territorio”. È quanto dichiara, in una nota, il consigliere Pdl di Roma Capitale, Roberto Cantiani.

17.10 “Questa riunione e’ stata importante perche’ anche con Clini ci siamo intesi su come comunicare con l’Europa, che e’ molto attenta e sta mandando segnali molto forti sulle nostre carenze, per non dire inadempienze”. Lo ha detto il prefetto e commissario Goffredo Sottile, durante la conferenza stampa indetta al termine dell’incontro con le istituzioni presso il ministero dell’Ambiente, durante il quale e’ stato scelto Pian Dell’Olmo come sito temporaneo a Malagrotta.

17.05 “Questa discarica e’ una discarica provvisoria, ha una capacita’ limitata rispetto gli altri siti e l’impegno sara’ attraverso il potenziamento Tmb. Va detto a chiare lettere che una discarica se ben gestita non arreca nocumento. Deve essere ben gestita e controllata, del resto ovunque si va ci sono proteste”. Lo ha detto il prefetto e commissario Goffredo Sottile, durante la conferenza stampa indetta al termine della riunione con le istituzioni, dove e’ stato deciso che il sito che ospitera’ la discarica provvisoria e’ Pian Dell’Olmo.

16.59 “Non mi devo vergognare di nulla perche’ tra i siti che mi sono stati proposti questo ha le caratteristiche. Faremo tutti i doverosi accertamenti. Io sono commissario dal 25 maggio e non avevo da quella data il tempo per farli”. Lo ha detto il prefetto e commissario, Goffredo Sottile, durante la conferenza stampa indetta al termine della riunione con le istituzioni, dove e’ stato stabilito che il sito temporaneo per la discarica alternativa a Malagrotta e’ Pian Dell’Olmo, ha anche sottolineato che “sono stati fatti degli accertamenti molti severi, quelli che prescrivono le nostre normative nazionali e comunitarie”.

16.58 I cittadini urlano: “Bloccheremo tutto”

16.57 “Che fine hanno fatto i vincoli sull’area di Pian dell’Olmo? Era stato l’ex commissario Pecoraro a raccontarci, poco più di un mese fa, che quel sito non era idoneo ad ospitare una discarica. Cosa è cambiato oggi? Nessuno può cancellare il parere negativo dell’Autorità del bacino del Tevere, la distanza irrisoria dal centro abitato e da una scuola, i vincoli paesaggistici, quelli archeologici e i problemi legati alle infrastrutture e alla viabilità. Noi non ci stiamo e continueremo a sostenere le mobilitazioni dei comitati e dei cittadini di Riano, pronti a protestare ad oltranza contro una scelta folle”. Così, in una nota, Fabio Nobile, consigliere regionale PdCI/FdS, che sta prendendo parte al presidio organizzata dai comitati e dai cittadini di Riano davanti al Ministero dell’Ambiente.

16.45 “Si è scelto Pian dell’Olmo, senza nessuna indicazione che possa far ritenere questa scelta provvisoria. Si è dato uno schiaffo a tutti i vincoli idrogologici. Si è deciso di scegliere senza ascoltare i cittadini, senza far precedere questa decisione da nessun altra azione che potesse in qualche modo giustificarla. Nessun cambio del piano regionale dei rifiuti, nessuna modifica del piano industriale dell’Ama. Così si sceglie di massacrare un territorio con una discarica che non sarà di certo provvisioria. Saremo a fianco a cittadini e comitati in questa battaglia che non finisce oggi”. Lo afferma il Presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio.

16.43 I cittadini in presidio stanno bloccando la via Tiberina e la Flaminia. Parte da subito il blocco delle strade d’accesso alla cava

LA DECISIONE – L’individuazione del sito provvisorio per la discarica temporanea e altenativa a Malagritta e’ Pian dell’Olmo. Lo ha annunciato il prefetto commissario Goffredo Sottile, al termine della riunione presso il ministero dell’Ambiente.

Il prefetto è stato contestato dai comitati presenti in sala conferenza, tant’è che si è rischiata la rissa quando i cittadini hanno iniziato a gridare “Vergogna” e a contestare il prefetto Sottile. C’è stato anche un acceso dibattito tra Sottile e il vice sindaco di Riano.

Alla domanda “Che fine ha fatto il Piano Roma del ministro Clini?” non c’è stata nessuna risposta, si è parlato solo di una scelta provvisoria in attesa della discarica ufficiale.

L’EMERGENZA – Dovrebbe sciogliersi oggi il nodo sulla nuova discarica provvisoria che sostuirà quella di Malagrotta. L’ipotesi di Pian dell’Olmo al confine con Riano, sembra farsi sempre più concreta. Alla riunione pomeridiana, tra il nuovo Commissario Goffredo Sottile e gli enti locali, iniziata da poco parteciperà anche il sindaco Alemanno. “Non ho mai messo in dubbio la mia presenza, ci sarò sicuramente. Non capisco da dove siano potute venire queste voci di una mia assenza”, ha detto il sindaco. “Credo sia il momento delle scelte, della stretta finale per dare un indirizzo chiaro allo smaltimento dei rifiuti nella nostra città – ha concluso Alemanno – Oggi pomeriggio vedremo in base a quello che dirà il prefetto Sottile che sta valutando tutti i siti dentro e fuori Roma da un punto di vista esclusivamente tecnico”.

Intanto ieri sera i cittadini di Riano hanno inscenato una protesta per dire no al sito di Pian dell’Olmo con catene e lucchetti che è proseguita anche in mattinata. Mentre il vice sindaco della cittadina, Italo Arcuri, ha chiesto un incontro urgente con il commissario Sottile e ha fatto sapere che chiederà le dimissioni del ministro della Sanità e dei beni culturali. “A 500 metri c’è una scuola – spiega Arcuri –  un’area sottoposta a vincolo archeologico e che oltretutto l’autorità del Bacino del Tevere la considera zona a rischio esondazione poiché è divisa dal fiume soltanto da una strada”.

di Veronica Moreno
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