LA PIAZZETTA COMUNISTA

La storia del nostro paese è costernata di personaggi politici corrotti, imprenditori senza morale, mafiosi e pentiti ma anche di eroi, di persone che hanno perso la vita per servire lo Stato. Uno di questi è Antonino Saetta. Ventiquattro anni fà e precisamente il 25 settembre del 1988 il giudice Antonino Saetta veniva ucciso dalla mafia assieme a suo figlio Stefano. “Pagò con la vita l’aver compiuto con fermezza e coraggio il suo dovere di giudice”. Queste le parole che si leggono sulla sua lapide, nel cimitero di Canicattì. Chi lo ha conosciuto come tanti di noi lo descrive come una persona leale e cordiale ma allo sesso tempo integerrimo. Nel periodo 1985-86 quando ho avuto l’onore di conoscerlo, era Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Caltanissetta ed è qui che si occupò di un importante processo di mafia, quello relativo alla strage in cui morì il giudice Rocco Chinnici…

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